Pianterò questo ramo pei Futuri
e lo vorrò bello di vita ed alto,
di bei riflessi in mezzo a legni oscuri
di chiare, accese tinte e verde smalto;
ricco di frutti e gusti buoni e puri
di leste piume d'ogni nota e salto,
ampio nell'ombra ai giorni caldi e duri
sonante ai venti dal possente assalto;
èran fitte le fronde al fiume e al parco
e mi duole pensare quanto spesso
mal guidata è la falce del progresso;
anche se rado entro nel sano varco;
un filo nasce fra un'erba ingiallita,
senza dolore si svolge la vita.
Daniele Ambrosini.
Metro: sonetto lìrico.
Pubblicato in antologia "Il Federiciano" 2011, da Aletti Editore, Villalba di Guidonia (Roma)
e lo vorrò bello di vita ed alto,
di bei riflessi in mezzo a legni oscuri
di chiare, accese tinte e verde smalto;
ricco di frutti e gusti buoni e puri
di leste piume d'ogni nota e salto,
ampio nell'ombra ai giorni caldi e duri
sonante ai venti dal possente assalto;
èran fitte le fronde al fiume e al parco
e mi duole pensare quanto spesso
mal guidata è la falce del progresso;
anche se rado entro nel sano varco;
un filo nasce fra un'erba ingiallita,
senza dolore si svolge la vita.
Daniele Ambrosini.
Metro: sonetto lìrico.
Pubblicato in antologia "Il Federiciano" 2011, da Aletti Editore, Villalba di Guidonia (Roma)